Ieri, come qualcuno sa, ero ad una COMUNIONE, una delle feste più consumistiche rimaste dopo il Natale.
Vedere il festeggiato che appena arrivato a casa si leva il saio, la croce e gli altri orpelli e sbatte tutto per terra per correre finalmente a giocare per me non ha prezzo.
L'unico grande momento di interesse e riunione collettiva, in cui bambini e adulti si dimostrano ugualmente curiosi, allegri e interessati, oltre al pranzo, è l'apertura dei regali che ormai con la sacralità della cerimonia c'entrano come Madre Teresa di Calcutta con Berlusconi.
Per questo odio questo tipo di recita collettiva, dove ognuno impersona un ruolo, tutti sorridono, a nessuno gliene frega niente di niente se non di mangiare e vedere l'apertura dei regali e scappare a casa subito dopo aver partecipato a questi due momenti topici.
Lo sapete che io vivo nel mio mondo "dorato", ovvero lontanissimo dalle mode e dai luoghi comuni, dalle cerimonie, dai riti, dalle abitudini, dall'apparire quello che si è o tanto meno quello che non si è...
Ieri alla Comunione ho imparato quindi una cosa che non sapevo, ovvero l'esistenza della QUINTESSENZA DEL CONSUMISMO MARCIO che viene dall'America, tanto per non sbagliare...
Conoscete, voi non milanesi come me, ABERCROMBIE?
Beh...se non lo conoscete vi consiglio di fare un giro qua sopra e cercar di capire anche a voi quello che per me ieri era poco comprensibile, nel senso che non riuscivo a farmene una ragione di questa storia...
Abercrombie è un marchio americano che per sei euro all'ora paga dei giovani modelli per farsi fotografare a torso nudo con quelle ... furbe persone che sono in cerca di ciò e paga anche delle ragazzine che ballano non so bene come vestite per attirare naturalmente il sesso opposto.
In questo negozio mi dicono che c'è un buio pesto, spargono profumi...insomma che cosa cambia rispetto ad un postribolo? Cambia che è frequentato oltre che dagli adulti anche dagli adolescenti che crescono ora col mito di questo Abercrombie, i prezzi sono abbordabili e il mezzo per vendere è ad un passo dalla prostituzione.
E poi dicono che il mondo deve migliorare?
Ricordate il mio motto di due post fa: se qualcosa cambia non può che cambiare in peggio.
E' UNA LEGGE FISICA!!!
L'ho già detto, ma qua in Rete si crede di più alla Filosofia che alle leggi fisiche. La ripeto: la natura asseconda gli spostamenti che avvengono con il minor sforzo possibile, su un piano inclinato la palla scende, è la natura che la fa scendere!
Quindi, mutatis mutandis, se voglio vendere un paio di jeans invece di migliorarne in qualche modo la qualità molto meno faticoso se quando tu guardi il paio di jeans che ti devo vendere lo fai in una romantica penombra, avvolta da profumi inebrianti, inebrianti come il torso depilato del modello che ti guarda sorridendo per sei euro all'ora.
Questo è il mondo in cui stiamo vivendo nel 2012, ricordatevelo perchè magari nel 2022 ripenseremo con rimpianto ad Abercrombie e lo ricorderemo ai nostri nipoti come un negozio dalla serietà di un convento di suore di clausura.










